Nel 2025, le piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna avranno una grande opportunità per innovare grazie al bando Transizione Digitale PMI Emilia-Romagna 2025. Con un finanziamento complessivo di 25 milioni di euro, questo incentivo mira a supportare la digitalizzazione delle imprese con contributi a fondo perduto fino al 47% delle spese ammissibili. Scopriamo i dettagli.
Cos’è il bando Transizione Digitale PMI 2025 in Emilia-Romagna?
Il bando promosso dalla Regione Emilia-Romagna ha l’obiettivo di favorire l’adozione di tecnologie digitali avanzate nelle PMI per migliorare efficienza, produttività e sostenibilità. Le imprese potranno accedere a contributi per implementare strumenti tecnologici innovativi, migliorando la loro competitività sul mercato.
Chi può partecipare al bando?
Possono partecipare al bando tutte le imprese registrate al REA (Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative) delle CCIAA dell’Emilia-Romagna che operano in qualsiasi settore economico, con eccezione di:
❌ Settore agricolo, pesca e acquacoltura.
❌ Enti pubblici o a partecipazione pubblica.
Quali investimenti sono finanziabili?
Il bando offre un’importante occasione per le aziende che vogliono intraprendere un percorso di trasformazione digitale. Tra le spese ammissibili troviamo l’adozione di tecnologie di base, ideali per chi muove i primi passi nella digitalizzazione delle proprie funzioni aziendali, e tecnologie avanzate, che permettono di implementare soluzioni innovative e all’avanguardia. Alcuni esempi includono:
✅ Sistemi ERP: per digitalizzare la gestione amministrativa, contabile, produttiva e logistica dell’azienda, migliorando il controllo e l’efficienza dei processi aziendali.
✅ Internet delle cose (IoT): per collegare macchinari e dispositivi in un ecosistema intelligente e connesso. Big Data e Analytics: per raccogliere e analizzare dati utili a ottimizzare processi e strategie aziendali.
✅ Cloud Computing: che consente di archiviare e gestire informazioni in modo sicuro e accessibile ovunque.
✅ Robotica e automazione intelligente: per incrementare efficienza e ridurre gli errori nelle operazioni ripetitive.
✅ Cybersecurity: fondamentale per proteggere i dati aziendali da attacchi informatici.
✅ Realtà aumentata e stampa 3D: strumenti che migliorano la progettazione e la produzione, riducendo tempi e costi.
Oltre alla digitalizzazione, il bando incentiva anche gli investimenti mirati a ridurre gli sprechi, ottimizzare l’uso delle risorse e migliorare il benessere dei lavoratori, in un’ottica di innovazione sostenibile.
Quanto finanzia il bando?
Le imprese potranno accedere a contributi a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, con un massimale di 90.000 euro. Sono previste maggiorazioni (+7%) per:
✅ Creazione di nuove competenze ICT.
✅ Imprese femminili e giovanili.
✅ Aziende con rating di legalità.
✅ Progetti in aree svantaggiate.
L’investimento minimo richiesto è di 20.000 euro.
Scadenze e modalità di presentazione della domanda
Per presentare la domanda, le imprese dovranno utilizzare la piattaforma Sfinge 2020, seguendo una tempistica ben definita. A partire dall’11 aprile 2025, sarà possibile compilare e validare la richiesta, mentre lo sportello per l’invio ufficiale aprirà il 15 aprile alle ore 10:00. È importante agire rapidamente, poiché le candidature chiuderanno il 28 aprile alle ore 13:00, oppure prima se verrà raggiunto il limite massimo di 500 domande. Per questo motivo, è consigliabile preparare tutta la documentazione in anticipo per evitare di perdere questa opportunità.
Perché approfittare del bando per innovare la tua impresa?
Accedere ai finanziamenti può rappresentare un passo decisivo per la modernizzazione della tua impresa, soprattutto nell’ambito della digitalizzazione dei processi aziendali. Grazie all’adozione di sistemi ERP e altre soluzioni tecnologiche avanzate, le imprese possono ottimizzare la gestione amministrativa, produttiva e logistica, migliorando la competitività e riducendo inefficienze.
Il bando rappresenta un’occasione imperdibile per le imprese che vogliono restare competitive in un mercato sempre più orientato all’innovazione tecnologica.
Le soluzioni di Azeta per la transizione digitale delle PMI
Se la tua impresa vuole sfruttare al meglio il bando, esistono diverse soluzioni tecnologiche che possono supportare la digitalizzazione e l’efficienza aziendale:
➡️ Future ERP: un sistema gestionale avanzato che integra amministrazione, produzione, logistica e CRM in un’unica piattaforma, migliorando la visibilità dei dati aziendali e ottimizzando la gestione operativa.
➡️ AZ Production: una soluzione per la gestione e il monitoraggio della produzione in tempo reale, che permette di ridurre gli sprechi, migliorare la qualità del prodotto e ottimizzare le risorse produttive.
➡️ AZ Logistics: un software avanzato per la gestione del magazzino e della logistica, che assicura un controllo accurato delle scorte, una tracciabilità completa delle merci e una movimentazione più efficiente.
➡️ Synergy: una piattaforma pensata per la gestione della manutenzione e dell’assistenza tecnica, che permette di pianificare e monitorare interventi in modo centralizzato, riducendo i tempi di inattività e migliorando l’efficienza operativa.
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