La trasformazione digitale è ormai una priorità strategica per le imprese che vogliono restare competitive in mercati sempre più complessi e veloci. Per questo motivo, la Camera di Commercio dell’Emilia ha lanciato il Bando Innovazione Digitale 2025, dedicato alle micro, piccole e medie imprese delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
L’iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per finanziare progetti di digitalizzazione, con l’obiettivo di supportare l’adozione di tecnologie avanzate in grado di migliorare produttività e sostenibilità.
Cos’è il Bando Innovazione Digitale 2025
Il bando nasce con lo scopo di accompagnare le PMI nel percorso di innovazione tecnologica, sostenendo investimenti che abbiano un impatto concreto sui processi aziendali.
I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale nelle province di Parma, Piacenza o Reggio Emilia. Sono escluse soltanto le aziende che abbiano già ottenuto contributi nelle edizioni 2023 e 2024.
La finalità principale è stimolare la diffusione delle tecnologie digitali di Industria 4.0, contribuendo alla competitività delle PMI locali. In particolare, il bando sostiene progetti che favoriscono:
- La digitalizzazione dei processi interni
- L’integrazione dei sistemi aziendali
- La tracciabilità dei dati lungo tutta la filiera
- L’adozione di strumenti per la sicurezza informatica e la continuità operativa
Spese ammissibili e tecnologie finanziate
Il bando finanzia sia spese in consulenza e formazione, sia l’acquisto di beni strumentali, software e licenze.
Beni strumentali e softwareSono ammissibili:
- Hardware e dispositivi tecnologici
- Software gestionali (ERP, CRM, MES, WMS, FSM)
- Licenze e canoni d’uso
- Piattaforme cloud e IoT
- Soluzioni per la cyber security e la business continuity
Le spese devono essere sostenute tra il 1° maggio 2025 e il 31 agosto 2026.
Tecnologie ammesseIl bando copre una gamma molto ampia di soluzioni, tra cui:
- ERP e sistemi integrati per la gestione aziendale (es. Future ERP)
- WMS e piattaforme logistiche (es. AZ Logistics);
- MES/QMS per la produzione (es. AZ Production)
- Soluzioni di assistenza e manutenzione digitale (es. Synergy Service e Ticketing)
- Intelligenza artificiale, big data, IoT e blockchain
- Cyber security e continuità operativa
- Realtà aumentata e virtuale per la customer experience
- E-commerce e piattaforme B2B
Consulenza e formazioneLe imprese possono avvalersi di:
- Competence center, università, ITS, incubatori e centri di innovazione accreditati
- Innovation Manager iscritti negli elenchi Unioncamere
- Fornitori specializzati che abbiano esperienza certificata in almeno tre progetti analoghi negli ultimi tre anni.
La consulenza deve avere l’obiettivo di introdurre concretamente la tecnologia in azienda, mentre la formazione serve a preparare il personale al suo utilizzo.
Contributi e agevolazioni previsti
Il bando offre un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con:
- Massimale di 10.000 euro per impresa
- Investimento minimo 5.000 euro
- Premialità di 250 euro per le imprese con rating di legalità
Il contributo è erogato in regime de minimis ma è cumulabile con altri aiuti pubblici anche in esenzione (a patto che non ci sia doppio finanziamento sulle stesse voci di costo).
Tempistiche e modalità di presentazione
La domanda deve essere presentata telematicamente tramite la piattaforma predisposta dalla Camera di Commercio:
- Apertura sportello: 25 settembre 2025, ore 10:00
- Chiusura: 21 ottobre 2025, ore 16:00
Essendo una procedura a sportello, le domande vengono valutate in ordine cronologico: è quindi fondamentale presentare la richiesta nei primi giorni di apertura per aumentare le possibilità di ottenere il contributo.
Documenti Richiesti
- Documento di identità del legale rappresentante
- Firma digitale e SPID/CNS/CIE
- Visura camerale aggiornata
- Ultimo bilancio approvato (se disponibile)
- Preventivi di spesa o fatture già emesse
- Report Selfi4.0 o Zoom 4.0 (da compilare dopo il 1° gennaio 2025)